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Acconti di novembre 2026: i numeri da preparare con il commercialista

Come preparare previsioni, versamenti già effettuati e disponibilità di cassa per discutere gli acconti con lo studio.

Illustrazione: pianificazione della liquidità per gli acconti in scadenza.

Prepararsi agli acconti di novembre significa conoscere per tempo che cosa sarà dovuto e quanto denaro occorre rendere disponibile. La previsione parte dai dati dell’attività e dai versamenti già effettuati, non dal solo saldo del conto corrente.

Individua le voci che ti riguardano

Imposte e contributi devono essere distinti. La circolare INPS n. 62 del 27 maggio 2026 indica il 30 novembre 2026 per il secondo acconto relativo alla contribuzione descritta: reddito eccedente il minimale per artigiani e commercianti e contribuzione della Gestione Separata.

Non trasformare questo riferimento in una regola unica per qualsiasi tributo o posizione. Chiedi allo studio un calendario riferito ai tuoi obblighi, con eventuali particolarità e aggiornamenti.

Prepara una fotografia aggiornata dell’attività

Raccogli ricavi o compensi, costi e incassi con la distinzione richiesta dal tuo regime. Separa dati già documentati e previsioni. Indica lavori confermati ma ancora da completare, possibili ritardi dei clienti e spese importanti previste fino a fine anno.

Il commercialista deve poter capire quanto è solida ogni stima. Scrivere “incasserò 20.000 euro” è meno utile di distinguere contratti confermati, fatture emesse e opportunità ancora in trattativa.

Ricostruisci ciò che hai già versato

Consegna i riferimenti dei pagamenti effettuati e segnala compensazioni o situazioni non ancora riconciliate. Saldi e acconti possono riferirsi a periodi differenti anche quando vengono pagati nella stessa fase dell’anno.

Per ciascuna voce chiedi quale importo resta da versare e su quale calcolo si basa. Se vuoi valutare una previsione diversa da quella iniziale, presentala allo studio con dati aggiornati: una diminuzione degli incassi non giustifica da sola un taglio arbitrario dei versamenti.

Trasforma il prospetto in un piano di cassa

Confronta il fabbisogno confermato con la riserva già disponibile. Aggiungi le altre uscite dello stesso periodo, senza dimenticare fornitori e costi ricorrenti. Se emerge un problema, affrontalo prima della scadenza con chi segue la posizione.

La sezione tasse e scadenze di ammodo aiuta a mantenere visibili gli impegni. Il risultato utile è un piano comprensibile: importi verificati, date, disponibilità e un responsabile del controllo dell’esito dei pagamenti.

Scritto da Redazione ammodo, pubblicato il 8 settembre 2026.Blog

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