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La fattura parte da qui e arriva allo SdI.

Scegli il cliente, scrivi le righe, imposta la scadenza: ammodo firma, invia e segue la consegna. Le ricorrenti si emettono da sole, i solleciti partono quando serve, il commercialista trova tutto già in ordine.

Un falegname al banco del suo laboratorio con il portatile aperto
L'elenco delle fatture emesse in ammodo, con importi, categorie e stato di pagamento
  • Da incassare e scaduto in cima alla lista, così sai subito quanto ti manca e chi è in ritardo.
  • Una categoria per fattura, suggerita dall'assistente: i ricavi si leggono per tipo di lavoro, non solo per cliente.
  • Lo stato vero, dallo SdI al pagamento: pagata, da incassare, scaduta da tre mesi. Niente da indovinare.

Tutto quello che una fattura deve saper fare

Le fatture semplici in un minuto, quelle difficili senza chiamare nessuno. Tutto incluso nel piano, senza moduli da aggiungere.

Verso lo SdI dal canale di ammodo
Il codice destinatario è il nostro, firma e conservazione a norma sono incluse. Premi invia e segui la fattura fino alla consegna, con la ricevuta dello SdI in evidenza.
Le ricorrenti si emettono da sole
Canoni, abbonamenti, manutenzioni: imposti la serie una volta e ammodo emette alla cadenza scelta, con la numerazione giusta. Le vedi già inviate.
Solleciti gentili, ma puntuali
Se un cliente tarda, il sollecito parte via email in automatico, con un tono da sollecito vero. Puoi escludere chi vuoi, fattura per fattura.
Enti pubblici senza paura
Split payment, CIG e CUP al posto giusto, formato per la PA corretto. Il comune o la ASL la ricevono come la vogliono loro.
Nota di credito in un tocco
Dalla fattura sbagliata generi la nota di credito già compilata, importi e riferimenti inclusi, e la mandi allo SdI.
Fornitori esteri, autofattura da un PDF
Carichi la fattura del fornitore estero e l'assistente prepara l'autofattura, con il cambio in euro alla data giusta. Tu controlli e invii.
Le passive arrivano da sole
Con il codice destinatario di ammodo comunicato ai fornitori, le loro fatture entrano direttamente, con le rate del piano di pagamento già in scadenzario.

Come si fa una fattura

Cinque passi guidati, con l'anteprima che si aggiorna mentre scrivi. Se manca qualcosa te lo dice prima dell'invio, non dopo lo scarto.

  1. Scegli il cliente

    Lo cerchi per nome o lo crei al volo dalla partita IVA: indirizzo e codice destinatario si compilano da soli.

  2. Scrivi le righe e la scadenza

    Descrizione, quantità, prezzo, aliquota. Sconti, ritenute e cassa previdenziale se ti servono. Trenta giorni, fine mese o a rate.

  3. Controlla e invia

    Vedi il PDF come lo vedrà il cliente, con il tuo logo. Un tocco e la fattura parte verso lo SdI: lo stato si aggiorna da solo.

La storia di una fattura in ammodo: inviata allo SdI e consegnata, con data e ora

Lo SdI ti risponde, e tu lo vedi.

Ogni fattura porta con sé la sua storia: inviata, consegnata, oppure scartata con il motivo scritto in italiano. Le notifiche di scarto e mancata consegna arrivano da sole e la fattura si ferma dove serve, non un passo dopo.

La testata di una fattura in ammodo con cliente, numero, date e totale

Duplica, correggi, ripeti.

La fattura del mese scorso si duplica in un tocco. Quella con l'errore diventa nota di credito. Quella che fai sempre uguale diventa una serie ricorrente. Scrivere due volte la stessa cosa non è più un lavoro.

Le domande che ci fanno

Le risposte brevi. Per tutto il resto c'è il supporto, incluso in ogni piano.

Serve un altro programma per firmare o inviare?

No. ammodo ha un canale proprio verso il Sistema di Interscambio: firma, invio, ricezione delle notifiche e conservazione a norma sono inclusi in ogni piano.

Le fatture dei fornitori entrano da sole?

Sì, in due modi. Comunichi ai fornitori il codice destinatario di ammodo, oppure lo registri come indirizzo telematico nel portale dell'Agenzia delle Entrate: da quel momento le fatture ricevute arrivano direttamente in ammodo, con le scadenze in scadenzario.

Posso fatturare a un comune o a una ASL?

Sì. Il formato per la pubblica amministrazione, il codice univoco ufficio, lo split payment, CIG e CUP sono gestiti nel percorso guidato e controllati prima dell'invio.

E se compro da un fornitore estero?

Carichi il PDF della sua fattura e l'assistente prepara l'autofattura del tipo giusto, con la conversione in euro al cambio della Banca Centrale Europea. Tu controlli e invii.

Quante fatture posso gestire?

Tra attive e passive, 500 all'anno con Start, 2.000 con Business, 7.000 con Premium e 11.000 con Studio. Preventivi, ordini, DDT e rapporti d'intervento non contano.

La prossima fattura la fai in un minuto.

Un mese di prova sulla tua azienda, con il canale verso lo SdI già attivo. Disdici quando vuoi.