Chi ti deve, chi devi. In una lista sola.
Le fatture che aspettano un incasso e quelle dei fornitori da pagare stanno nello stesso posto, in ordine di data, con le rate. Segni pagato con un tocco, il sollecito parte da solo, e il saldo atteso ti dice come chiudi il mese.


- Quattro numeri in cima: scadute, da incassare, da pagare e il saldo atteso, cioè incassi meno pagamenti.
- Incassa o segna pagata, dalla stessa riga: la fattura si aggiorna, l'IVA e il saldo anche.
- Scaduta da quanto: ogni riga dice da quanti giorni, settimane o mesi aspetti. I ritardi non si nascondono.
Il lavoro che finisce quando sei stato pagato
Incassare è la parte che nessun gestionale aiuta a fare. Qui ci sono i solleciti, le rate e le fatture dei fornitori che entrano senza che tu le carichi.
- Incassi e pagamenti insieme
- Attive da incassare e passive da pagare nella stessa lista, con i filtri per vedere solo le une o le altre. Segni pagato con un tocco, anche in blocco.
- Le rate, come le ha scritte il fornitore
- Se una fattura ricevuta ha un piano di pagamento a più rate, ammodo lo legge dal file e ti mostra ogni rata con la sua data. Le tue fatture a rate funzionano allo stesso modo.
- Solleciti che partono da soli
- A scadenza superata, il sollecito parte via email con un tono da sollecito vero. Escludi i clienti che preferisci chiamare, fattura per fattura.
- Le fatture dei fornitori arrivano da sole
- Comunichi il codice destinatario di ammodo ai fornitori e le loro fatture entrano direttamente, con la scadenza già in lista e la categoria suggerita.
- Spese senza fattura
- Affitto, stipendi, F24, assicurazioni: le registri come spese, anche ricorrenti, così l'utile in cassa è quello vero.
- Il saldo atteso
- Incassi previsti meno pagamenti previsti: un numero solo che ti dice se il mese chiude bene o se serve chiamare qualcuno.
Come si segue un incasso
La fattura entra in scadenzario
Appena emessa, con la data di scadenza e le rate. Le fatture dei fornitori entrano da sole con la loro.
Passa la data, parte il sollecito
Via email, con la fattura allegata e un tono cortese ma chiaro. Tu vedi chi è stato sollecitato e quando.
Arriva il bonifico, segni incassato
Un tocco sulla riga, o lo chiedi all'assistente. La fattura passa a pagata, il saldo atteso si aggiorna.

Quattro numeri, e sai come stai.
Non un report da leggere: quanto è scaduto, quanto aspetti, quanto devi, quanto ti resta. Ogni riquadro apre la lista che c'è dietro.

Le passive con la loro categoria.
Materie prime, utenze, consulenze: la categoria la suggerisce l'assistente e tu confermi con un tocco. I costi si leggono per tipo, e l'IVA sugli acquisti torna da sola.
Le domande che ci fanno
Le risposte brevi. Per tutto il resto c'è il supporto, incluso in ogni piano.
Le fatture dei fornitori devo caricarle a mano?
No. Con il codice destinatario di ammodo comunicato ai fornitori, o registrato come indirizzo telematico nel portale dell'Agenzia delle Entrate, le fatture ricevute entrano da sole. Se ne hai una in PDF, la carichi e l'assistente legge i dati.
Come funzionano i solleciti?
Quando una fattura supera la scadenza, ammodo invia un sollecito via email con la fattura allegata. Puoi escludere singole fatture o clienti, e vedi lo storico dei solleciti inviati.
Gestisce le rate?
Sì, sia per le tue fatture sia per quelle ricevute: se il fornitore ha scritto un piano a più rate nel file della fattura, ammodo lo legge e mostra ogni rata con la sua data.
Posso registrare spese senza fattura?
Sì: affitti, stipendi, F24, abbonamenti. Anche ricorrenti, così l'utile in cassa tiene conto di tutto e non solo delle fatture.
E la riconciliazione con la banca?
Il collegamento con il conto corrente è in lavorazione. Oggi segni incassato o pagato con un tocco dalla lista, anche per più fatture insieme.
Il mese lo chiudi quando sei stato pagato.
Prova ammodo un mese: lo scadenzario si riempie da solo con le tue fatture e con quelle dei fornitori.
