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Bando ISI 2025: documenti entro il 26 ottobre 2026

Bando ISI 2025: proroga al 26 ottobre 2026 alle 18 per completare le domande ammesse. Chi riguarda e come organizzare i documenti.

Un casco di sicurezza viola accanto a un fascicolo e a un calendario.

Per il bando ISI 2025 la scadenza per caricare i documenti a completamento delle domande ammesse è il 26 ottobre 2026, entro le ore 18. La proroga riguarda le imprese presenti negli elenchi cronologici provvisori CD e NCD: non è un nuovo sportello aperto a chi non ha presentato domanda.

Qual è la data ufficiale della proroga

L’INAIL ha pubblicato l’avviso l’8 settembre 2026. Il termine riguarda espressamente la documentazione che completa le domande ammesse. Il nostro articolo del 17 settembre serve a preparare questo passaggio: la proroga non è stata annunciata oggi. Fonte: avviso INAIL dell’8 settembre.

Prima di organizzare il caricamento, recupera il codice della domanda e controlla lo stato nell’elenco pertinente. Non basarti soltanto su una mail interna che dice «bando passato»: serve il riferimento della pratica.

Quali domande devono essere completate

La pagina ufficiale del bando distingue le domande ammesse e quelle non ammesse. Negli elenchi CD le sigle S e S-REC identificano rispettivamente le domande ammesse e quelle ammesse a seguito del recupero; N indica la non ammissione per insufficienza delle risorse. Le domande interessate devono essere perfezionate nei termini, pena la decadenza.

Le modalità e gli allegati vanno verificati nell’avviso regionale o provinciale applicabile. L’inserimento in un elenco provvisorio non equivale a un contributo già incassato. Fonte: INAIL, pagina del bando ISI 2025 e relativi avvisi.

Come organizzare il fascicolo senza arrivare all’ultimo giorno

Crea un elenco degli allegati richiesti per la tua domanda, copiando i nomi dall’avviso corretto. Accanto a ogni voce indica chi la prepara, quale versione è disponibile e quale controllo manca. È una lista di lavoro, non un elenco universale dei documenti richiesti dall’INAIL.

Fissa poi una scadenza interna precedente a quella ufficiale. Per esempio, se il tecnico deve completare un allegato e il titolare deve controllarlo, inserisci due date separate: avere il file non significa aver concluso la verifica. Lo stesso vale per eventuali firme, formati e limiti indicati nella procedura.

Prima del caricamento, apri i documenti e controlla che siano leggibili e riferiti alla pratica corretta. Nomi chiari e una cartella con la sola versione definitiva riducono il rischio di selezionare una bozza. Conserva infine le conferme della procedura e controlla che il completamento risulti acquisito.

Il contributo nella previsione di cassa

Per una piccola impresa è utile distinguere il costo del progetto, il contributo richiesto e le somme effettivamente disponibili. Un preventivo del fornitore, un’ammissione provvisoria e un accredito sono tre informazioni diverse.

Se devi coordinare pagamenti a fornitori e documentazione del bando, tieni visibili le rispettive scadenze senza attribuire al contributo una data d’incasso non confermata. La guida allo scadenzario clienti e fornitori propone un metodo per seguire importi e responsabilità. Per requisiti tecnici e allegati, resta determinante l’avviso INAIL della propria domanda.

Scritto da Redazione ammodo, pubblicato il 17 settembre 2026.Blog

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