Vai al contenuto principale
Tutti gli articoli

Articolo2 min di lettura

Fatture per software esteri: orientarsi fra TD17, TD18 e TD19

Prima del codice documento occorre identificare fornitore e operazione. Una checklist per gli acquisti di software e servizi dall’estero.

Illustrazione: documenti per acquisti di beni e servizi dall’estero.

Un abbonamento software acquistato da un fornitore estero richiede di identificare l’operazione prima di scegliere il documento da predisporre. Il marchio del servizio e la valuta addebitata non bastano a stabilire il trattamento fiscale.

Parti dalla fattura del fornitore

Controlla ragione sociale, paese, identificativi fiscali, descrizione del servizio e periodo. Il soggetto che fattura può essere diverso dal marchio con cui conosci il prodotto. Verifica anche se l’acquisto è stato intestato correttamente alla tua attività.

Non utilizzare lo screenshot dell’addebito sulla carta come sostituto di tutte queste informazioni. È una prova del pagamento, ma può non contenere i dati necessari a qualificare l’acquisto.

Che cosa indicano i tre codici

La guida ufficiale dell’Agenzia alla compilazione distingue TD17 per integrazione/autofattura relativa a servizi dall’estero, TD18 per acquisti intracomunitari di beni e TD19 per specifici acquisti di beni ai sensi dell’articolo 17, secondo comma, del DPR 633/1972.

Non sono tre alternative da scegliere liberamente. Un servizio software non diventa un acquisto di beni soltanto perché il pagamento è stato fatto online. La classificazione va verificata insieme a territorialità, fornitore e regime dell’acquirente.

Un caso da preparare per lo studio

Per un abbonamento mensile raccogli il documento originale, il periodo coperto, la data di ricezione e quella del pagamento. Se l’importo è in valuta diversa dall’euro, conserva anche i dati necessari al criterio di conversione applicabile.

Segnala separatamente eventuali imposte già addebitate dal fornitore: non dedurre che siano corrette o recuperabili senza un controllo. Se l’intestazione è sbagliata, chiarisci la correzione con il fornitore.

La checklist prima di procedere

  • Il fornitore fiscale è stato identificato?

  • È un bene o un servizio, e qual è il luogo rilevante?

  • Il documento è intestato correttamente?

  • Quali date e importi devono essere riportati?

  • Quale tipo documento e quale termine si applicano al caso?

La fatturazione elettronica di ammodo comprende strumenti per la gestione documentale anche di operazioni estere. Prima di usare suggerimenti o compilazioni assistite, controlla il risultato con i documenti originali.

Questo articolo offre un orientamento sui codici, non una procedura identica per ogni acquisto estero. Il corretto trattamento va definito prima dell’invio, soprattutto per operazioni particolari o documenti incompleti.

Scritto da Redazione ammodo, pubblicato il 31 agosto 2026.Blog

Prova ammodo sulla tua azienda.

ammodo è il gestionale delle piccole imprese italiane: fatture elettroniche, scontrini, IVA e scadenze in un unico posto, con un assistente che conosce i tuoi conti.

Si attiva in pochi minuti dal browser, si prova per un mese sui dati veri della tua attività e si disdice quando vuoi.