Scadenzario Excel: un modello gratuito da costruire e usare
Intestazioni, formule e un esempio copiabile per creare uno scadenzario clienti in Excel e seguire pagamenti e residui.

Puoi costruire uno scadenzario clienti essenziale in Excel con sette colonne e due formule. Il modello qui sotto è gratuito e copiabile: non richiede un servizio esterno o un indirizzo email. È pensato per una riga per fattura e una sola scadenza per documento.
Imposta le colonne
Nella riga 1 inserisci queste intestazioni, da A a G: Cliente; Documento; Scadenza; Totale da ricevere; Incassato; Residuo; Stato.
Formatta la colonna C come data e le colonne D, E e F come valuta. Le celle di input sono A–E; F e G contengono formule. In “Incassato” registra la somma dei pagamenti effettivamente ricevuti per quel documento, senza duplicarli.
Le formule da copiare
In F2 inserisci: =SE(D2="";"";MAX(0;D2-E2))
In G2 inserisci: =SE(D2="";"";SE(F2=0;"Chiuso";SE(C2="";"Scadenza mancante";SE(C2<OGGI();"Scaduto";"Aperto"))))
Copia entrambe le formule verso il basso. La prima calcola il residuo, la seconda distingue documento chiuso, data mancante, scaduto e aperto. Una scadenza uguale a oggi resta “Aperto”: il modello la considera scaduta dal giorno successivo.
Le formule sono scritte per Excel in italiano con separatore punto e virgola. Se usi una configurazione diversa, adegua nomi e separatori. La documentazione Microsoft sulla funzione SE spiega la logica delle condizioni utilizzate.
Prova il modello con un caso
Inserisci un totale di 1.000 euro e un incasso di 400 euro. Il residuo atteso è 600 euro. Se la scadenza è ieri, lo stato deve risultare “Scaduto”. Portando l’incassato a 1.000 euro, il residuo diventa zero e lo stato “Chiuso”.
La formula non segnala gli incassi superiori al totale, perché limita il residuo a zero. Aggiungi quindi un controllo delle righe in cui E supera D: potrebbe esserci un errore o un importo da gestire separatamente.
Limiti da conoscere
Per le rate servono righe distinte e un criterio che non duplichi il totale. Resi, note di credito e più valute richiedono adattamenti. Conserva inoltre il dettaglio dei pagamenti: la somma inserita in E non documenta da sola quando sono arrivati.
Quando il foglio richiede troppe correzioni manuali, puoi valutare lo scadenzario di ammodo. Il passaggio ha senso se rende più semplice collegare documenti e stati, mantenendo chiaro come sono stati ottenuti i totali.
