Scoperta imprenditoriale II: precompilazione dal 24 settembre, invio dal 7 ottobre
Da oggi si può preparare la domanda per Scoperta imprenditoriale II; l’invio apre il 7 ottobre 2026. Requisiti essenziali e documenti da verificare.

Da oggi, 24 settembre 2026, si può precompilare la domanda per “Scoperta imprenditoriale II”. La presentazione vera e propria, però, parte il 7 ottobre 2026: preparare il modulo non significa aver inviato la richiesta. La misura sostiene progetti di ricerca e sviluppo da realizzare nel Mezzogiorno.
Chi dovrebbe controllare il bando
Il programma riguarda progetti in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, coerenti con le aree della Strategia nazionale di specializzazione intelligente o diretti a nuove evoluzioni tecnologiche e applicative. Il MIMIT annuncia oltre 505 milioni di euro e distingue espressamente la fase di precompilazione, dal 24 settembre, dall’apertura dello sportello il 7 ottobre.
Non è un contributo generico per qualsiasi nuova impresa. Il progetto deve rispettare requisiti di soggetto proponente, contenuto tecnico, spese e collaborazioni. Le FAQ ufficiali del Ministero chiariscono, tra l’altro, configurazioni dei proponenti e documenti richiesti: sono il punto di partenza se l’impresa partecipa con altri soggetti o ricorre a ricerca esterna.
Che cosa fare oggi
Verificare che sede del progetto, tipologia di impresa e attività di ricerca rientrino nel bando.
Preparare descrizione tecnica, piano dei costi e documenti societari richiesti, facendo controllare le voci ammissibili.
Usare la precompilazione per scoprire per tempo dati mancanti e allegati da completare.
Segnare il 7 ottobre come data di apertura dell’invio, senza confonderla con l’accesso alla piattaforma di oggi.
Un investimento ordinario in attrezzature non è necessariamente un progetto di ricerca e sviluppo. Prima di impegnare risorse sulla domanda, conviene verificare il progetto con chi segue la finanza agevolata dell’impresa.
