Guida, aggiornata al 2 novembre 2026
Scontrino elettronico senza registratore di cassa: come si fa
Lo scontrino oggi è elettronico, ma il registratore telematico non è obbligatorio. Ecco le strade per farne a meno, cosa serve, quanto costano e cosa è cambiato con il collegamento del POS.
Chi deve fare lo scontrino elettronico
Dal 2020 chi vende al pubblico deve memorizzare i corrispettivi e trasmetterli per via telematica all'Agenzia delle Entrate (articolo 2 del decreto legislativo 127 del 2015). Vale per negozi e botteghe, bar e ristoranti, ambulanti e mercati, parrucchieri ed estetisti, artigiani che vendono o lavorano per privati: in generale per le attività che non devono fare fattura, salvo che sia il cliente a chiederla.
Il nome ufficiale dello scontrino elettronico è documento commerciale. Alcune operazioni restano esonerate da un decreto del 10 maggio 2019: se non sei sicuro del tuo caso, chiedi al commercialista prima di partire.
Le tre strade, a confronto
Per emettere il documento commerciale non serve per forza un registratore telematico. Le strade sono tre e l'Agenzia riceve gli stessi dati da tutte.
| Voce | Registratore telematico | Procedura web dell'Agenzia | App di cassa online |
|---|---|---|---|
| Per partire | Da 850 a 1.700 € | 0 € | Abbonamento, niente hardware |
| Costi ricorrenti | Verificazione ogni due anni, assistenza | Nessuno | Ammodo Go: 5,90 € al mese o 59 € all'anno |
| Dove si usa | Sul banco, dove sta il registratore | Dal browser di pc, tablet o telefono | Telefono, tablet o pc, anche in giro |
| Senza internet | Memorizza e trasmette dopo | Non emette | Non emette |
| Adatta a | Tanti scontrini al banco, ogni giorno | Pochi documenti, compilati con calma | Da pochi a tanti scontrini, anche con la fila |
La procedura dell'Agenzia delle Entrate, a costo zero
Si chiama Documento commerciale online e sta nel portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia. Entri con SPID, CIE, CNS o con le credenziali Fisconline, compili il documento e lo emetti: memorizzazione e trasmissione avvengono insieme. Dallo stesso servizio fai anche l'annullo e il reso di un documento già emesso.
Non costa nulla, è ufficiale e si apre anche dal telefono. Il limite è nella forma: è un modulo web da compilare, pensato per chi emette pochi documenti al giorno e ha il tempo di farlo con calma. Con la fila al banco, o con tanti prodotti, diventa lenta.
Con un'app di cassa sul telefono
Un'app di cassa online emette lo stesso documento commerciale attraverso il portale dell'Agenzia, con le tue credenziali, ma ti dà una cassa vera invece di un modulo. Con Ammodo Go, per esempio:
- tocchi i prodotti del catalogo, con prezzi, IVA e reparti già impostati, oppure batti un importo libero;
- incassi in contanti, con carta o bancomat sul POS che hai già o con buoni pasto, anche insieme, e ti dice il resto;
- lo scontrino parte verso l'Agenzia appena incassi e al cliente lo stampi o lo mandi via email;
- resi, anche di una sola voce, e annulli in due tocchi;
- trovi già fatti gli incassi del giorno e del mese, e come pagano i clienti.
Funziona dal browser di qualsiasi telefono, tablet o computer, senza installare nulla. Se oltre alla cassa ti servono fatture elettroniche e IVA, gli stessi scontrini sono anche nei piani completi di ammodo.
Cosa serve per iniziare
- La partita IVA e l'attività aperta.
- Le credenziali del portale dell'Agenzia delle Entrate. Per un'app di cassa di solito quelle Fisconline: codice fiscale, password e PIN.
- Un telefono, un tablet o un computer con internet. Va bene anche la connessione dati del telefono.
- Una stampante termica da 57 o 80 mm, solo se vuoi dare lo scontrino di carta.
- Il collegamento del POS sul portale, se accetti carte (più sotto).
I corrispettivi, senza chiusura giornaliera
Il registratore telematico memorizza gli scontrini durante il giorno e trasmette i dati giornalieri all'Agenzia, entro dodici giorni. Senza registratore il meccanismo è più semplice: con la procedura web, e con le app che emettono attraverso il portale, ogni documento parte verso l'Agenzia nel momento in cui lo emetti. Non c'è una chiusura da battere né un invio da ricordare.
Stampa, email, resi e annulli
Il documento commerciale va consegnato al cliente: su carta oppure, se il cliente è d'accordo, in formato elettronico, per esempio via email. Per la carta basta una stampante termica ESC/POS, via Bluetooth dal telefono o via USB dal computer.
Uno scontrino sbagliato si annulla, un articolo riportato si gestisce con un reso, anche parziale. Annulli e resi sono documenti anche loro e arrivano all'Agenzia come gli scontrini.
Il collegamento con il POS
La legge di bilancio 2025 (legge 207 del 2024, articolo 1, commi da 74 a 77) obbliga a collegare i POS allo strumento con cui memorizzi i corrispettivi. Vale anche senza registratore: chi usa la procedura web collega il POS a quella.
- Il collegamento è solo una registrazione sul portale Fatture e Corrispettivi: non si tocca né il POS né il telefono.
- Con la procedura web lo fa l'esercente di persona: non si può delegare a un intermediario.
- Un POS nuovo si registra tra il sesto e l'ultimo giorno del secondo mese dopo l'attivazione. Per esempio: POS attivato a marzo, registrazione dal 6 al 31 maggio.
- Va aggiornato quando cambi POS, lo dismetti o cambi punto vendita.
Le app di cassa non fanno il collegamento al posto tuo: si registra sul portale dell'Agenzia. Se hai dubbi su quale strumento indicare, chiedi al commercialista.
Quanto costa, in tre anni
Tra acquisto, due verificazioni periodiche e assistenza, un registratore telematico di fascia media costa circa 1.840 € in tre anni, IVA esclusa. Tre anni di Ammodo Go con il pagamento annuale costano 177 €, IVA esclusa. La procedura dell'Agenzia non costa nulla: si paga in tempo, non in euro.
Fai lo scontrino dal telefono
Ammodo Go è la cassa telematica nel telefono: 5,90 € al mese, IVA esclusa. Parti dalla versione gratuita e prepari il catalogo con calma.
Domande frequenti
Si può fare lo scontrino elettronico senza registratore di cassa?
Sì. Il documento commerciale si emette anche senza registratore telematico: con la procedura web dell'Agenzia delle Entrate, che non costa nulla, o con un'app di cassa che usa le tue credenziali del portale. Ogni scontrino viene memorizzato e trasmesso all'Agenzia nel momento in cui lo emetti.
Lo scontrino fatto senza registratore è valido?
Sì. È lo stesso documento commerciale che produce un registratore telematico e i dati arrivano all'Agenzia delle Entrate allo stesso modo. Cambia solo lo strumento con cui lo emetti.
Posso fare lo scontrino online dal telefono?
Sì. La procedura dell'Agenzia si apre anche dal browser del telefono, e le app di cassa come Ammodo Go sono pensate proprio per il telefono e il tablet. Serve una connessione a internet, anche quella dati del telefono.
Come si inviano i corrispettivi senza registratore?
Non c'è una chiusura giornaliera da trasmettere: con la procedura web, e con le app che emettono attraverso il portale, ogni scontrino parte verso l'Agenzia appena lo emetti. I totali del giorno restano consultabili sul portale.
Quanto costa fare scontrini senza registratore di cassa?
La procedura dell'Agenzia non costa nulla. Un'app di cassa costa un abbonamento: Ammodo Go costa 5,90 € al mese o 59 € all'anno, IVA esclusa. Un registratore telematico costa tra 850 e 1.700 euro, più la verificazione periodica ogni due anni.
Serve una stampante?
Non per forza. Il documento commerciale va consegnato al cliente su carta oppure, se il cliente è d'accordo, in formato elettronico, per esempio via email. Se vuoi la carta basta una stampante termica da 57 o 80 mm.
Va bene anche per un ambulante?
Sì, è uno dei casi in cui conviene di più: il telefono fa da cassa ovunque ci sia campo e una piccola stampante Bluetooth, se serve, sta in tasca. Senza connessione però lo scontrino non parte.
Devo collegare il POS anche se non ho il registratore?
Sì. Dal 2026 i POS vanno collegati allo strumento con cui memorizzi i corrispettivi, anche quando è la procedura web dell'Agenzia. Il collegamento si registra sul portale Fatture e Corrispettivi e chi usa la procedura web lo fa di persona, senza delega.
Questa guida spiega le regole in generale e non sostituisce il parere del tuo commercialista. Le norme cambiano: la teniamo aggiornata e la data in alto dice quando l'abbiamo controllata l'ultima volta.
