Formazione PMI nel Mezzogiorno: chi può usare il secondo sportello 2026
Secondo sportello Sviluppo competenze PMI: destinatari, contributo, esclusioni e termine del 21 dicembre 2026.

È aperto il secondo sportello 2026 dell’incentivo “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”. Le domande si presentano fino alle ore 12 del 21 dicembre 2026. La misura finanzia servizi di formazione del personale dipendente per rafforzare competenze legate a innovazione e transizione verde e digitale.
A chi si rivolge
Possono valutare la misura piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, nel rispetto di tutti i requisiti del bando. Invitalia precisa che chi ha già presentato domanda nel primo sportello non può partecipare al secondo, anche con un percorso formativo diverso.
La scheda ufficiale Invitalia indica per il nuovo sportello una dotazione di 12.449.676 euro, incrementabile con eventuali risorse residue del primo. Il contributo ordinario copre il 50% delle spese ammissibili; per progetti integrati sovraregionali sono previste maggiorazioni, alle condizioni indicate nella scheda.
Come prepararsi senza correre all’ultimo giorno
La domanda passa dall’area personale Invitalia con SPID o CIE. Conviene registrare l’impresa e l’eventuale delegato in anticipo, definire il percorso formativo, verificare i soggetti erogatori e raccogliere i documenti richiesti. La pagina di presentazione della domanda rimanda agli strumenti operativi e agli allegati.
Prima di stimare il beneficio, verifica con il consulente i requisiti dell’impresa, i costi ammissibili, il regime de minimis e gli eventuali altri aiuti ricevuti. Una spesa di formazione già programmata non diventa automaticamente agevolabile: conta la conformità al bando e la corretta presentazione della pratica.
